Tirocinio

Guglielmo d' Alvernia

Guglielmo d’Alvernia (1180-1249) è un importante teologo che riveste il ruolo di Vescovo di Parigi
dal 1228 sino al giorno della sua morte. Nel tempo, egli si approccia alla filosofia peripatetica e si
impegna nell’utilizzo delle opere aristoteliche. Canonico della cattedrale di Notre-Dame de Paris nel 1223 e professore di teologia nel 1225. Il papa Onorio III gli affida diversi incarichi di rilievo.
Difende gli ordini dei mendicanti e combatte il cumulo dei benefici ecclesiastici, infatti nel 1226, il teologo fonda a Parigi il convento delle "Filles-Dieu".

Tommaso Campanella

Giovanni Domenico Campanella, poi diventato Tommaso all’entrata nell’ordine dei Domenicani, fu un poeta e filosofo di fine intelletto e incredibile originalità. Egli nacque a Stilo in Calabria, che al secolo faceva parte del regno di Napoli, il 5 settembre 1568 in una famiglia dalle umili origini e in una terra arretrata, che aveva ben poco da offrire, soprattutto a un personaggio con le sue grandi doti intellettuali.

Heinrich Cornelius Agrippa von Nettesheim

Heinrich Cornelius Agrippa von Nettesheim (Colonia 1486 - Grenoble 1535)
medico, filosofo e astrologo tedesco. Noto in tutta Europa per essere stato segretario di
Massimiliano d'Asburgo e Carlo V e medico di Luisa di Savoia. Durante la sua tempestosa
carriera egli viene accusato di eresia, per poi essere imprigionamento in Francia e ancora esiliato dalla
Germania. Fra le sue opere le due principali sono De occulta philosophia (1531) e De incertitudine et
vanitate scientiarum (1530). La prima è una sintesi originale e feconda della tradizione

Pietro d' Abano

Pietro d’Abano nasce ad Abano nel 1250. Filosofo, medico ed astrologo diventa insegnante presso l’Università
di Parigi nell’ultimo decennio del XIII secolo per poi spostarsi a Padova dal 1306. Inoltre si appassiona e impara la lingua greca
durante il soggiorno a Costantinopoli. Nel corso dell'ultima fase della sua vita d’Abano è accusato
di eresia, a causa dei suoi scritti, nel 1306 e nel 1312.Forti dubbi riguardano la data nella quale il filosofo sarebbe morto, questa però può essere collocata tra il 1315 ed il 1316.

Tommaso Benci

Tommaso Benci (Firenze 1427-1470) è stato un
mercante, filosofo e poeta fiorentino. Riceve
stimoli letterari dalla famiglia, borghese mercantile,
e dagli ambienti frequentati in età adulta. Conosce
infatti Marsilio Ficino, da cui viene definito ‘suo
confilosofo’. Ficino, autore de ‘Il Pimandro’,
versione latina del ‘Corpus Hermeticum’ di Ermete
Trismegisto, incarica Benci di tradurre l’opera in
lingua fiorentina.

Kircher

Kircher, il canto che sana il veleno delle Tarantole, (1650).

En pulcher lapis

Raffigurazione della pagina del manoscritto Mellon Collection Ms 5, dove è presente la canzone alchemica “En pulcher lapis” che letteralmente si traduce in “Oh bella pietra“ e descrive la bellezza della pietra filosofale.

Vedi: A. Sannino, Alchemy and Music in the Middle Ages: En pucher lapis: bit.ly/Enpulcherlapis

Lab-oratorium

“Lab-oratorium” disegno di Hans Vredeman de Vries (1527-1604). 

Le leggende di Ermete Trismegisto

Ermete, il "tre volte grandissimo".

Tirocinio BPHV

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI “L’ORIENTALE”

Tirocinio per gli studenti di CP e MCC 2019-2020 (I ciclo)

Cultura e informazione. Il lungo viaggio della parola dal manoscritto al web 

The Great Journey of the Word from the Manuscript to the Web

 a cura di ANTONELLA SANNINO

John Dee

John Everard

The first English translation of the Corpus Hermeticum, see http://www.levity.com/alchemy/corpherm.html

Ludovico Lazzarelli

Crater Hermetis